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ROI della digitalizzazione: la formula che usiamo

  • Immagine del redattore: Roberto Benanti
    Roberto Benanti
  • 11 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 mag

ROI della digitalizzazione nelle PMI italiane: calcolo payback period

"Qual è il ritorno sull'investimento di questo progetto?" È la domanda più frequente che riceviamo quando una Piccola e Media Impresa (PMI) italiana sta valutando un progetto di digitalizzazione. È anche la domanda più difficile a cui rispondere in modo onesto.

Non perché il ROI della digitalizzazione non esista. Ma perché viene quasi sempre calcolato male, sottostimando i costi e sovrastimando i benefici. In questo articolo condividiamo il framework che usiamo nelle nostre analisi, con esempi concreti su dove si nascondono i numeri reali.

Perché il ROI della digitalizzazione viene quasi sempre calcolato male

Il calcolo tipico che vediamo nelle PMI è questo: costo del software + costo di implementazione, messo a confronto con un risparmio stimato di ore. Il problema è che questo calcolo ignora sistematicamente tre voci che cambiano tutto.

1. Il costo del cambiamento organizzativo. Il tempo che le persone dedicano all'adozione del nuovo sistema, le sessioni di formazione, le settimane di produttività ridotta durante la transizione. In media, nei progetti che seguiamo, questo costo vale tra il 30% e il 60% del costo del software. Per approfondire perché il cambiamento organizzativo è spesso il fattore determinante, leggi Perché il 70% dei progetti di digitalizzazione fallisce.

2. Il costo dell'adattamento dei processi. Nessun software si adatta perfettamente ai processi esistenti. Ci sono sempre configurazioni, personalizzazioni, integrazioni. Anche quando vengono gestite internamente, hanno un costo in tempo e attenzione.

3. I benefici intangibili, che sono spesso i più significativi. Meno stress operativo, decisioni più rapide, migliore qualità delle informazioni, riduzione degli errori. Questi benefici sono reali ma difficili da quantificare, e vengono quasi sempre esclusi dal calcolo.

Il framework in tre passaggi

Non usiamo una formula matematica unica, perché ogni contesto è diverso. Usiamo invece un framework in tre passaggi.

Passaggio 1: misura il costo della situazione attuale. Prima di calcolare il ritorno di un investimento, bisogna sapere quanto costa non fare nulla. Ore di coordinamento manuale, errori che richiedono correzioni, ritardi nelle consegne, report costruiti a mano ogni settimana. Questi costi sono spesso invisibili perché distribuiti nel tempo e nelle persone.

Passaggio 2: stima i benefici conservativamente. Usiamo il 50% della stima ottimistica per i benefici quantificabili. Poi aggiungiamo i benefici intangibili come voce separata, non monetizzata ma esplicitata. Questo rende la stima difendibile anche in scenari pessimistici.

Passaggio 3: calcola il payback period, non solo il ROI percentuale. Il payback period, ovvero in quanti mesi il progetto si ripaga, è la metrica più utile per le PMI. Un progetto con payback a 8 mesi è quasi sempre approvabile. Uno con payback a 36 mesi va valutato con molta più attenzione.

Un esempio numerico

Un'azienda di 15 persone stava valutando l'introduzione di un PM tool per la gestione dei progetti interni. Costo totale stimato (software + implementazione + formazione): 12.000 euro nel primo anno.

Analisi della situazione attuale: 6 persone spendevano in media 4 ore a settimana in attività di coordinamento manuale. A un costo orario medio di 35 euro, erano circa 43.000 euro all'anno di overhead organizzativo.

Stima conservativa del beneficio: riduzione del 50% dell'overhead, pari a circa 21.500 euro all'anno. Payback period: meno di 7 mesi. Il progetto è stato approvato senza discussioni. Questo è esattamente il tipo di progetto che descriviamo in Wrike per chi non ha mai usato un PM tool: da dove iniziare.

Stai valutando un progetto di digitalizzazione e hai bisogno di una stima di ROI credibile?

In SBK Solutions affianchiamo le PMI nella fase di valutazione, con analisi della situazione attuale e stime di beneficio difendibili. Non vendiamo ottimismo: costruiamo numeri che reggono al confronto con la realtà. Anche la scelta dello strumento giusto conta: leggi Quando il software standard non basta.

Oppure leggi tutti gli articoli nella categoria Trasformazione Digitale.

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